Il seme che protegge il pancreas, tratta il diabete, brucia il grasso e dà energia

Diabete e pancreas

Nel diabete di tipo 1 il sistema immunitario distrugge le cellule pancreatiche che producono insulina.

Nel diabete di tipo 2, invece, entrano in gioco soprattutto resistenza all’insulina e progressiva difficoltà delle cellule beta a compensare.

Nessun rimedio naturale può sostituire l’insulina nel diabete di tipo 1 oi farmaci prescritti quando sono necessari nel tipo 2.

Prediabete

Il prediabete indica valori glicemici superiori alla norma ma non ancora nel range diagnostico del diabete.

In molti casi interventi su peso, alimentazione e attività fisica possono ridurre il rischio di progressione.

Controllare la glicemia

Chi presenta fattori di rischio dovrebbe seguire gli screening consigliati dal proprio medico.

Affidarsi ai sintomi non è sufficiente perché la glicemia elevata e il prediabete possono rimanere silenziosi per molto tempo.

Stanchezza significa diabete?

NO.

La stanchezza è un sintomo molto generico.

Può essere associato a sonno insufficiente, stress, anemia, infezioni, problemi tiroidei, farmaci e numerose altre condizioni.

Problemi di memoria e glicemia

Disturbi cognitivi non dovrebbero essere attribuiti automaticamente al pancreas.

Quando la memoria o la concentrazione peggiorano in modo persistente è utile valutare il sonno, lo stress, i farmaci, la salute mentale e altre possibili cause mediche.

Gli integratori possono “riparare” il pancreas?

Non esiste attualmente un integratore da banco dimostrato capace di rigenerare il pancreas o ripristinarne completamente la funzione.

Diffida quindi di prodotti che promettono una “pulizia pancreatica” o una rigenerazione rapida.

Antiossidanti e pancreas

Una dieta ricca di frutta, verdura, legumi e altri alimenti vegetali fornisce naturalmente antiossidanti e numerosi nutrienti.

Questo è diverso dall’assumere alte dosi di estratti concentrati, che non sono necessariamente più efficaci e possono comportare rischi.

Frutti di bosco: come inserirli

possono essere aggiunti a:

yogurt;

porridge;

Macedonia;

frullati senza eccesso di zuccheri aggiunti;

dessert semplici.

Semi di lino: come usarli

Una piccola quantità di semi macinati può essere aggiunta a:

yogurt;

avena;

riquadro;

insalate;

zuppa;

frullati.

Burro di arachidi: come sceglierlo

Controlla l’etichetta e preferisci, quando possibile, prodotti con un elenco di ingredienti semplici.

La presenza di oli aggiunti, grandi quantità di zucchero o sale può modificare il profilo nutrizionale.

Estratti vegetali: più concentrato non significa migliore

Un integratore può contenere quantità di composti attivi molto superiori a quelli normalmente ottenuti con gli alimenti.

Questo può anche aumentare il rischio di effetti indesiderati o interazioni.

Chi dovrebbe fare particolare attenzione agli integratori?

È prudente parlarne con un professionista soprattutto in caso di:

diabete;

terapia anticoagulante;

gravidanza o allattamento;

malattie renali o epatiche;

assunzione regolare di farmaci;