Dopo avermi cresciuto, chiamavo mia sorella “persona”; poi ho capito quanto mi sbagliavo.

ha bisogno né di titoli di giornale né di applausi. Risiede nei silenziosi gesti quotidiani di cura che fanno girare il mondo mentre altri inseguono una fama effimera.

Il suo amore non solo mi ha dato l’opportunità di avere successo, ma mi ha anche insegnato il vero significato della gentilezza e del coraggio, in un modo che nessun fucile avrebbe mai potuto catturare. Per molto tempo ho creduto che il successo fosse l’obiettivo finale, ma in quella stanza d’ospedale la mia prospettiva è cambiata radicalmente. Il vero successo sta nel