ci ho messo un bel po’ di tempo, ma, attenzione, non è un’autocelebrazione, tutt’altro. A 60 anni ho sentito la necessità di far capire che sono arrivato dove sono arrivato non senza fatica. È un libro profondo, che racconta non solo la mia storia, ma la storia di altre persone, di persone che oggi, magari, non ci sono più». Senza filtri, Barbieri affronta temi che non aveva mai raccontato, condividendo riflessioni sul lavoro, sulla famiglia, sull’amicizia, sui viaggi che hanno plasmato il suo sguardo e sulle donne che hanno lasciato
Bruno Barbieri in “controluce”: «Vi racconto la mia verità più intima»