Poi si alzò per andare in bagno, decidendo evidentemente che le scarpe non erano necessarie.
Le sue vistose gemme di plastica riflettevano le luci della cabina a ogni passo che faceva lungo il corridoio. Un altro passeggero se ne accorse e scoppiò a ridere. Qualcuno più indietro iniziò a ridacchiare e ben presto diverse file di persone si ritrovarono a osservare i piedi dell’uomo.
Persino un’assistente di volo di passaggio ha faticato a mantenere un’espressione professionale.
Aggrottò la fronte per l’attenzione ricevuta.
“Che cosa?”
Nessuno rispose. Abbassò lo sguardo e