controllavo le sue medicine.
A volte gli portavo dell’acqua.
A volte, una volta terminati i miei compiti, mi limitavo a sedermi accanto a lui.
Thomas mi disse che non si era mai sposato.
Ho confessato di non essermi sposato neanche io.
Abbiamo riso dei nostri capelli grigi, delle nostre ginocchia doloranti e dei sogni sciocchi che un tempo condividevamo.
Altre volte, sedevamo in silenzio, in un modo che faceva sembrare meno dolorosi i decenni che ci separavano.
“Bevi ancora il caffè amaro?” mi chiese un pomeriggio.
“Io faccio.”
“Lo sapevo