Dopo avermi cresciuto, chiamavo mia sorella “persona”; poi ho capito quanto mi sbagliavo.

propria presenza e il proprio sostegno. Entrando nel suo mondo e vedendola non come la mia “assistente”, ma come una persona che ha messo da parte i propri sogni, ho finalmente compreso appieno la profondità della sua forza.

Il vero successo, a quanto pare, non consiste nel brillare sul palco. Consiste nell’essere presenti per qualcuno, nel sorreggerlo prima che cada e nel plasmare il mondo con una forza silenziosa. Oggi non misuro più il mio successo in base ai miei titoli di studio, perché ora capisco che tutto ciò che