più significative. Ho capito che la gentilezza non deve essere per forza eclatante: basta notarla e agire quando conta.
Prima di andarmene, ho trovato un bigliettino in tasca. Scritto con una grafia infantile, diceva semplicemente “grazie”, con un piccolo disegno di una torta. Quel piccolo gesto ha reso il momento ancora più significativo.
Uscendo, ho compreso una cosa importante: anche i gesti più piccoli possono lasciare un segno indelebile. Quel breve incontro mi ha ricordato di rallentare, di prestare attenzione agli altri e di non sottovalutare mai il potere della