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risultato di uno studio condotto dal linguista cognitivo Bodo Winter, ricercatore presso l’Università di Birmingham, e pubblicato lo scorso autunno dal sito web britannico My 1st Years.
I ricercatori hanno presentato un gruppo di volontari cento dei nomi femminili più comuni. I volontari hanno ascoltato attentamente ogni nome prima che gli scienziati analizzassero meticolosamente le loro reazioni emotive. Sono stati presi in considerazione diversi criteri specifici: suono, musicalità, ritmo, equilibrio fonetico, ma soprattutto l’impatto emotivo sugli ascoltatori.
Una musicalità universale che trascende i confini.
Ed è proprio inquesta sfera