avuto paura, se avesse chiamato il mio nome…»
Papà piange a lacrime.
Non lo avevo visto piangere al funerale di mamma.
Non lo avevo visto piangere quando avevano dichiarato ufficialmente il caso di Laura irrisolto.
Ma adesso piangeva.
«Io la cercavo.»
Quelle parole mi gelarono.
«Proteggere chi?»
«Laura.»
Mi sedetti lentamente.
«Da cosa?»
Passo davanti alla porta.
Poi me.
«Da me.»
Il mondo sembrò fermarsi.
«Cosa hai fatto?»
«Non quello che pensi.»
«Non così più cosa pensare.»
Papà prende un lungo respiro.
«La chiave apriva un armadietto alla vecchia stazione