Mamma piangeva.
Io continuavo a correre alla finestra aspettandomi di vedere mia sorella attraversare il vialetto e urlare che era stato tutto uno scherzo.
Ma adesso quella stessa chiave era nella mia mano.
Nascosta nel maglione che Laura indossava la notte della sua scomparsa.
«Sophie.»
La mia voce tremava.
«La donna
che ti ha dato questo maglione… come si chiama?»
Mia nipote aggrottò la fronte.
«Signora Ellis, credo.»
«Quanti anni ha?»
«Non lo so. È vecchia.»
In qualsiasi altro momento avrei sorriso.
Non lo feci.
«Ha i capelli di che