bussare alla porta.
Quando l’ho aperta, ho visto un uomo anziano in piedi sulla veranda, con indosso un cappotto scuro e una valigetta di pelle sotto il braccio.
“Clara Bennett?” chiese.
“SÌ.”
“Mi chiamo Harold Whitman. Ero l’avvocato di tuo padre.”
Aggrottai la fronte. “Il testamento è già stato letto.”
Annuì lentamente. “Sì. Con un altro avvocato.”
C’era qualcosa nella sua voce che mi faceva battere il cuore più forte.
“Posso entrare?”
Solo a scopo illustrativo
Il secondo Testamento
Eravamo seduti al tavolo della cucina, con l’orologio rotto tra di