di cui necessitavano. La Panarello, il giorno dell’omicidio, non ha accompagnato il figlioletto a scuola, come aveva dichiarato.
Dopo alcuni mesi arriva l’esito dell’esame autoptico che chiarisce la perfezione com’è morto Lorys. Una descrizione raggelante: il bambino è stato strangolato con delle fascette da elettricista.
Ma Veronica, giudicata in due gradi di giudizio come colpevole di omicidio e occultamento di cadavere e condannata a 30 anni di carcere, e che è sempre stata descritta dalla sentenza come “lucida assassina”, seppur con “tratti disarmonici della personalità”, diede, all’epoca, una