Shock. Senso di colpa. La tacita intesa che due piani si erano scontrati.
La discussione che ne seguì fu calma e misurata. Nessuna urla, nessuna accusa plateale. La storia si dipanò lentamente: le mezze verità vennero corrette, le spiegazioni fornite in dettaglio, le decisioni passate finalmente rivelate. C’è una difficoltà particolare nel vivere qualcosa che non si sarebbe mai voluto sapere, ma che non si potrà mai dimenticare. Quest’atmosfera era palpabile nell’aria che si respirava quella sera.
La cosa più importante, tuttavia, non è stata la conversazione tra gli adulti,