Fiorello confessa il dramma della patologia: “Dovete stare molto attenti anche voi a…”

un passato segnato da una lotta silenziosa contro la patologia.



Un percorso tortuoso che lo ha costretto a guardarsi dentro, trasformando la percezione di se stesso e della propria fragilità in una nuova forma di consapevolezza e di forza. C’è un filo invisibile che lega l’entusiasmo del presente a una perdita che ha cambiato per sempre il suo modo di stare al mondo. È il ricordo di una figura paterna, un punto di riferimento la cui assenza è diventata, paradossalmente, la spinta per ritrovare il rotta nei momenti di smarrimento