racconta il patron, Michael Costa. Il segreto di un successo tanto repentino? «Credo siano l’ambiente conviviale, il servizio gentile e la stagionalità dei piatti» dice. «Qui per esempio non trovate di certo la ribollita dodici mesi l’anno, ma solo quando c’è il cavolo nero, quindi da novembre a febbraio». Nel menù di settembre allora ci saranno i tagliolini con i porcini e la salsiccia, il risotto, sempre ai porcini, la tagliata di funghi e lo sformato di zucca, indivia e pecorino (ma solo da metà mese in poi).
Dalle ricette