difficile, che ha coinvolto l’intera famiglia e messo in evidenza le criticità legate al riconoscimento precoce di questo disturbo. Fin dall’infanzia, Achille manifestava comportamenti difficili da gestire: irrequietezza, difficoltà di concentrazione e problemi nelle relazioni sociali. La famiglia si era rivolta verso diversi specialisti, ma le diagnosi iniziali si sono rivelate imprecise, portando a percorsi terapeutici che non hanno prodotto miglioramenti significativi.
Il momento più critico è arrivato durante l’adolescenza, quando il disagio si è intensificato. A 13 anni, un episodio di allontanamento da casa ha rappresentato un punto di