A Gragnano la pasta è una festa “mondiale”

l’inizio, perché il programma è fitto. Tra i tanti appuntamenti imperdibili spicca anzitutto la consegna, venerdì 11 settembre, del Premio Culturale “Gragnano Città della Pasta 2026” a Lina Sastri: artista che ha portato Napoli e la sua cultura nel mondo, mantenendo intatte radici e identità rendendo fiera la Campania e l’Italia intera. Riceverà un’opera dello scultore Domenico Sepe ispirata liberamente al manufatto balsamario fittile a forma di Sirena (VI sec. a.C.), rinvenuto nella Necropoli di via dei Pastai a Gragnano.

ph press office

ph press office

Articoli più letti